Moto Club Sahara Project


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CHI SIAMO



Moto Club Sahara Project
Chi siamo


Il Moto Club Sahara Project nasce con sede a Spoltore nel 2002 dalla volontà del fondatore Pierluigi Sca-tozza, vero riferimento in materia di motociclismo fuoristrada in Abruzzo, per la necessità di creare la struttura “ giuridica - sportiva “ che gli permettesse di poter partecipare alle competizioni agonistiche di Enduro, Motorally e Rally Raid Tout -Terrain. Con il passare del tempo, la struttura aumenta di dimensioni e consente, tra l’altro l’avvicinamento e lo sviluppo della disciplina motociclistica in fuoristrada tra i suoi tesserati.

Dal punto di vista agonistico, nel 2004 si iscrive con numerosi piloti al “ Campionato Regionale Enduro Abruzzo – Molise “ registrando a fine Campionato il terzo posto finale nella Classifica “ Moto Club “. Nel 2005, arriva la vittoria assoluta, sempre nella stessa categoria; nel 2006 il secondo posto assoluto. In tutti questi Campionati, i propri Piloti iscritti occupano sempre le posizioni di vertice delle singole categorie di ogni gara alla quale prendono parte.


Altro fronte d’impegno è il “ Campionato Italiano Enduro Major “ che, nel 2005, ha visto la partecipazione di tre Piloti a tutte le gare in programma. Inoltre, sempre nel 2005, si è vista la partecipazione di tre concorrenti al “ Campionato Italiano Motorally “, nel quale hanno onorevolmente difeso i colori del sodalizio Abruzzese.


Fiore all’occhiello è stata la partecipazione sin dal 2004 ad alcune gare di “ Campionato del Mondo Rally Raid Tout - Terrain “ da parte del Presidente Pierluigi Scatozza.


Dal 2003, il Motoclub ha iniziato anche l’impegnativa attività di organizzazione di eventi; la “Cavalcata dei Briganti “, ormai giunta nel 2008 alla quinta edizione, nel giro di pochi anni è subito diventata un appuntamento di riferimento per gli appassionati di tutta Italia, per le sue caratteristiche uniche di svolgimento, gli stupendi scenari dell’Alta Valle Sangro, tra i comuni di Roccapia, Roccaraso, Rivisondoli e Castel di Sangro; nell’ultima edizione si sono contati più di 430 partecipanti provenienti da ogni Regione, con un notevole indice di gradimento della manifestazione.


Sull’onda del successo della prima edizione della Cavalcata, la Federazione Italiana Motociclistica ha deciso, nel 2004 di assegnare l’organizzazione di una gara valida per il “ Campionato Italiano Motorally “, disputata a Rivisondoli.


Notevole l’affluenza di piloti ( circa 200 da tutt’Italia ), giudicata molto positivamente sia dai partecipanti che da parte della Federazione stessa che, per l’anno seguente, ha rinnovato l’impegno assegnando l’organizzazione di ben due giornate di gara, svoltasi nel settembre 2005 a Castel di Sangro; anche qui ottima la risposta dei partecipanti, con commenti molto lusinghieri per l’organizzazione, la professionalità e la bellezza degli scenari ove si è disputata la manifestazione e, non da meno, per il buon rapporto di collaborazione instaurato con i Comuni interessati, Corpo Forestale dello Stato e tutti gli altri Enti Locali.


Parte del ricavato di questa manifestazione, è stato donato alla “ Fondazione Solidarietà in buone mani “, sostenuta dal compianto Fabrizio Meoni, indimenticato uomo e motociclista deceduto durante la tragica edizione della “ Parigi-Dakar 2005 “.


Ampio il risalto dato ad entrambe le edizioni della competizione da parte dalla stampa specialistica del settore, con le maggiori testate a diffusione nazionale ( Motocross, Motociclismo Fuoristrada, Motosprint ) che si sono espresse in termini ampiamente positivi sulla qualità organizzative.


Il 2006 può essere considerato un anno fondamentale per la vita del Moto Club, con l’organizzazione della prima edizione di “ Tunisia Tour 2006”, trasferta in terra d’Africa, alla scoperta di scenari completamente diversi da quelli nostrani e per meglio incarnare anche il nome stesso del Moto Club.


Sulla scia della precedente edizione, a marzo 2007 è partita da Pescara la seconda edizione di “ Tunisia Tour “; questa volta, molto più numerosi i partecipanti ed i mezzi in campo; 11 persone, a bordo di 4 moto e 4 auto 4x4 con destinazione finale Ksar Ghilane, un villaggio all’estremo sud della Tunisia, ai confini di Algeria e Libia. Oltre all’aspetto “ turistico “, vi è anche stato uno scopo assistenziale : consegnare del materiale informatico ( 5 postazioni P.C. complete gentilmente forniteci dalla “ Tod’s s.p.a. ” ) per la creazione di un’aula didattica per l’avviamento all’informatica in una scuola per la infanzia contattata durante un recente analogo viaggio.


Con il passare degli anni, la “ Cavalcata dei Briganti “ diventa un appuntamento importante. Nel 2007 si registrano oltre 430 partecipanti e nel 2008 si registra il record di 631 iscritti, un numero che la colloca tra le “ big “ a livello nazionale.


Indimenticabile l’edizione del 2009 : una imprevista nevicata ad ottobre rovina la festa ai quasi 100 “ temerari “ partecipanti che completano una “ Briganti “ caratterizzata da neve, ghiaccio, freddo e fango. Nonostante tutto e tutti … è stato un successo !

Da segnalare la collaborazione con gli amici del Registro Italiano Land Cruiser ; sostenendo una raccolta di fondi, si fa dono al Comune di Castel del Monte ( Aq ) di un Toyota pick-up usato destinato a veicolo antincendio d’estate e di ausilio alla rimozione della neve d’inverno.


Il 2010 vede il Moto Club ritornare in maniera attiva alla partecipazione del Campionato Regionale Enduro ed in quello Italiano di Motorally. Ottimo il risultato finale di Cosentino anche nel Campionato Italiano Raid-TT.

Inoltre, a giugno il Moto Club partecipa con sette piloti al Rally Albania 2010, gara di 6 giorni per oltre 1.500 km di percorso e oltre 700 di Prove Speciali. Dopo il successo dell’anno passato, Andrea Cosentino replica la vittoria. Di rilievo anche il piazzamento complessivo di tutta la squadra.

Questa è, in maniera molto veloce, la storia passata del nostro Moto Club.

Sarebbe facile e felice, fermarsi, guardare indietro e cullarsi sulle positive esperienze vissute. Noi preferiamo farne tesoro e guardare avanti. Molto importante per il mantenimento di tutto ciò, soprattutto per la crescita della nostra attività, è poter contare su Persone disposte a condividerne i veri valori che caratterizzano questa disciplina, quali lo spirito sportivo, la lealtà, la solidarietà e, soprattutto, il rispetto per l’ambiente, vero protagonista di questa disciplina e sempre più bene da tutelare.

Grazie.


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